Tutto sul bouquet: ispirazioni dai royal wedding

 

Il bouquet non è un semplice mazzo di fiori, ma una creazione fatta di equilibri e proporzioni in cui nulla deve essere lasciato al caso.

E’ il segno della sposa per eccellenza: deve essere una scelta di ‘pancia’, deve piacere senza compromessi, ma deve anche avere un’impalcatura razionale,

affinché possa armonizzarsi con l’abito e con la figura.

 

 

Se il matrimonio si svolge in città, la scelta potrebbe ricadere su un bouquet composto da fiori importanti, aristocratici, come calle, oppure orchidee e peonie.

Per un countryside party vanno benissimo le ortensie, ma anche fiori dalla corolla più minuta, come le rose selvatiche e le erbe aromatiche.

 

Per quanto riguarda la forma, è importante che l’intera figura sia messa in evidenza, ma non nascosta: la versione ‘a caduta’, asimmetrica,

si sposa bene con abiti fascianti, dalla linea essenziale. Mentre le forme tondeggianti e composte da corolle più piccole sono un passe partout per tutte le stazioni,

anche giocando sulle varianti di colore.

 

Un solo accorgimento, il bouquet non deve ricordare gli addobbi floreali, men che meno i centrotavola!

 

Tratto da Vogue Sposa

 

 

 

 

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